Studio Legale Mongiovì

Informazione giuridica a cura dell'Avv. Danilo Mongiovì

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multe






Commenti

Si, se lei eccepisce la mancata notifica della multa, può impugnare il primo atto successivo che le è notificato "come se fosse la multa", quindi con il ricorso al giudice di pace entro 30 giorni.

Va da sè che se poi in corso di giudizio risulta che la multa invece è stata notificata, lei perde.

Prima di procedere, quindi, chieda di visionare la relata di notifica del verbale.

Buongiorno Avvocato Mongiovì,
ho recentemente ricevuto un verbale di notifica di sequestro amministrativo per un ciclomotore che avevo venduto in Aprile.
L'acquirente circolava sprovvisto di assicurazione e gli è stato contestato l'articolo 193 Comma 2 CdS.
Nel mese di Aprile 2014 avevo consegnato il Libretto di Circolazione alla Motorizzazione della mia città, che mi ha rilasciato un Certificato di Avvenuta Sospensione dalla circolazione.
Purtroppo non ho alcun documento ufficiale che provi il passaggio di proprietà del veicolo se non una scrittura privata (non registrata).
Secondo i Carabinieri che hanno effettuato il sequestro, tale scrittura privata non è sufficiente a provare il passaggio di proprietà.
Dopo essere stato nuovamente in Motorizzazione ho capito quale sia stato il mio errore: ho ceduto il ciclomotore senza staccare la targa, per cui il veicolo risulta ancora intestato a me, essendo la targa legata alla mia persona.
Potrebbe avere senso fare ricorso al Giudice di Pace o al Prefetto per cercare di dimostrare il passaggio di proprietà del ciclomotore?
Ringrazio.
Cordiali saluti.
Marco Vicenza

Senza dubbio, doveva tenere il suo targhino.

Un ciclomotore, comunque, può essere venduto senza particolari formalità, quindi anche con una scrittura privata, che è una prova, a differenza di quello che le è stato detto.

Innanzitutto dovrebbe, per evitare che arrivi a lei ogni multa che l'acquirente prenderà in futuro, denunciare lo smarrimento della targa alla polizia e chiederne una nuova alla motorizzazione.

Per il sequestro in particolare, le consiglio di rivolgersi ad un avvocato che la segua dal vivo, per valutare eventualmente l'opportunità di un ricorso al GdP o altre azioni, in seno alle quali la scrittura privata è certamente una prova valutabile dal giudice.

La ringrazio.
Cordiali saluti.

Buongiorno avvocato, le chiedo info riguardo ad una cosa mi sta succedendo e a cui non riesco a trovare una soluzione.
In data 26/11/2011 a Rozzano (Mi) parcheggio l'auto in divieto di sosta. Mi viene fatta la notifica via posta dai vigili urbani e pago la multa di 91,50 in data 14/04/2014. Ora a distanza di tre anni mi arriva una comunicazione che mi chiede ulteriori 79€ per il ritardo del pagamento. Premetto che non so la data di consegna della raccomandata, quindi chiamo il comando dei vigili che mi dice che la data di consegna della raccomandata e il 27/12/2011, quindi ho pagato in ritardo.
Siccome sono una persona precisa ritengo dubbia questa data perché non avrei mai fatto passare 4 mesi per pagare una multa, ma purtroppo mi devo affidare alle loro informazioni. Oltretutto questa comunicazione mi viene fatta a 3 anni dal pagamento e le chiedo se rientra nei termini di legge.
Cordialmente.

Per capire se ha ragione lei o loro, deve chiedere copia (o visionare) la relata di notifica e confrontarla con questo: http://www.studiolegalemongiovi.it/procedura_civile/la_notifica_degli_at...

Salve,
il giorno 4 novembre un vigile urbano mi ha fermato in macchina chiedendomi i documenti e dicendomi che il giorno prima mi aveva visto commettere un infrazione.. o meglio aveva visto una bionda in una panda rossa.Quindi non è neanche certo fossi io visto che non aveva preso la targa. Restituendomi i documenti mi comunica che mi avrebbe fatto arrivare a casa il verbale con 160 euro di multa e la sospensione della patente. la domanda è: possono fare una multa il giorno dopo la presunta infrazione non avendo preso neanche il numero di targa?
Attendo sua risposta
Grazie per l'attenzione
Anna

Quello che racconta sembra francamente surreale e dubito che sia avvenuto esattamente come da lei descritto.

In ogni caso, per la cronaca, le infrazioni possono essere accertate (cioè "si può fare la multa") anche molto tempo dopo che sono state commesse. Va da sè che nel verbale la targa deve essere indicata quindi se il vigile in questione non la ha appuntata, o ha una memoria di ferro oppure semplicemente non sarà in grado di redigere il verbale e quindi non le arriverà nulla.
Saluti.

salve avv. in data 19\11\2014 ho ricevuto un verbale per mancata comunicazione dei dati del conducente per la decurtazione di 3 punti dalla patente di €. 198,00 riferito ad una multa per eccesso di velocita' (art 142\8-11)rilevata da un tutor in autostrada sulla mia auto con relativo carrello porta moto commessa in data 16\10\2013 e redatta il 31\10\2013 dalla polizia stradale. il problema e' che ho scoperto l' esistenza di suddetta multa solo attraverso il secondo verbale perche' non ho mai ricevuto suddetta multa e nemmeno mai una notifica della stessa. sono risalito alla multa che era in deposito agli uffici dei messi comunali e ho scoperto di avere un importo di € 674,00 (senza possibilita' di avere alcuno sconto) e che a dire dei messi comunali notificata secondo art140 del C.P.C. era in data 6/05/2014. secondo lei ci sono i presupposti per un ricorso visto che ad oggi mi trovo a pagare quasi 900€ quando avrei potuto pagare 198,00€+3 punti se mi fosse stata notificata per tempo? grazie per l'attenzione

Le consiglio di verificare con i suoi occhi la relata di notifica del 6/5/2014, chiedendola ai vigili urbani. Ed infatti la notifica a norma dell'art. 140 deve svolgersi secondo le dettagliate disposizioni di legge che trova qui: http://www.studiolegalemongiovi.it/procedura_civile/la_notifica_degli_at...
Se anche solo una di queste disposizioni è violata, la notifica è nulla.

Se così fosse, non dovrebbe pagare proprio nulla, in quanto la prima multa sarebbe nulla anch'essa.
Tuttavia, mi accorgo in questo momento che ha fatto trascorrere inutilmente il tempo per il ricorso al giudice di pace, che doveva essere effettuato entro 30 giorni dal 19/11/2014.
Probabilmente è ancora in tempo per il ricorso al prefetto (che si deve effettuare entro 60 giorni dal 19/11/2014), ma il Prefetto non è imparziale e rischia di perdere la causa.

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30gg dalla notifica della sentenza se il luogo della notificazione si trova in Italia, 40gg se si trova all'estero.

60gg se il luogo della notificazione si trova in Italia; 90gg se si trova all'estero.

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Devi inserire la data in cui l'infrazione al codice della strada è stata accertata. Questa data non sempre coincide con quella in cui la violazione è stata commessa, ma può essere successiva.
Per sapere in che data l'infrazione è stata commessa devi leggere il verbale.
ATTENZIONE: non sempre il verbale deve essere notificato. Leggi qui.


Se vuoi, puoi, usare questo nostro strumento per verificare la regolarità della notifica ed elaborare gratuitamente un ricorso.

Devi inserire la data in cui si è verificata l'ultima interruzione della prescrizione. Questa data è, in genere, quella in cui si è formalizzata la notifica dell'ultimo atto con il quale ti hanno chiesto di pagare (notifica verbale, cartella di pagamento, sollecito ecc.). Oppure, se non ti hanno mai notificato richieste di pagamento, essa coincide con la data in cui hai commesso l'infrazione.

Devi inserire la data in cui la violazione ti è stata personalmente contestata o, in mancanza di contestazione immediata, la data in cui si è formalizzata la notifica del verbale.

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Inserisci la data in cui è scaduto il termine per il versamento a saldo, generalmente ciò avviene a giugno dell'anno successivo a quello per cui sono versati i contributi, leggi qui.

Se sono stati notificati atti interruttivi, inserisci la data in cui si è formalizzata per il mittente la notifica dell'ultimo che hai ricevuto.

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