Ricorso multa - ricorso cartella di pagamento

Lo studio resterà chiusto per tutto il mese di agosto. Le richieste di assistenza possono essere inoltrate normalmente, ma verranno esaminate a partire dal 1 settembre.

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un vigile mentre eleva una multa (o contravvenzione) ad un cittadino, che poi farà ricorso al giudice di pace per annullarla in quanto la notifica non è entro i termini o perchè gli è stata notificata la cartella di pagamento o la cartella esattoriale o il preavviso di fermo amministrativo Se hai ricevuto una multa, una cartella di pagamento (o esattoriale) o un preavviso di fermo amministrativo, non affrettarti a pagare! Approfitta del nostro servizio di assistenza a distanza per ricorsi al Giudice di Pace e alla Commissione Tributaria a partire da € 12,48 (comprensive di Iva e Cpa), che potresti anche recuperare con il meccanismo del risarcimento del danno! : clicca qui. Oppure continua a leggere questa pagina, cliccando sulle parole presenti nel campo "indice" in alto a sinistra per approfondire l'argomento.

Se la multa ti è stata elevata nelle province di Palermo o Caltanissetta clicca qui. Potresti usufruire della nostra opera gratuitamente!.
















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Se hai ricevuto una contravvenzione per violazione del codice della strada, ma ritieni che la multa sia illegittima (per esempio, perchè la notifica del verbale non è arrivata entro i termini, o l'autovelox non era correttamente configurato), puoi ricorrere al Giudice di Pace del luogo ove la contravvenzione è stata elevata, per chiederne l'annullamento, entro 60 giorni dal momento in cui la multa ti è stata notificata o personalmente contestata. Entro lo stesso termine puoi, in alternativa, inoltrare un ricorso al Prefetto. Se quest'ultimo organo rigetta il ricorso, sarai condannato al pagamento della sanzione in misura doppia. In ogni caso, contro l'ordinanza del Prefetto puoi opporti con ricorso dinanzi al Giudice di Pace.

Se hai ricevuto una cartella di pagamento, perchè non hai pagato una multa, ma tale multa non ti era mai stata notificata, puoi fare ricorso contro la cartella di pagamento stessa entro 60 giorni dalla notifica, dinanzi al Giudice di Pace competente. Entro lo stesso termine e dinanzi lo stesso Giudice puoi fare ricorso anche contro il preavviso di fermo amministrativo o l'avviso di messa in mora, inviati dal concessionario del servizio di riscossione, se precedentemente non ti era stata notificata la multa né la cartella esattoriale.

In questi casi, la legge ti permette di difenderti da solo. Recandoti presso gli uffici del Giudice di Pace, infatti, potrai compilare un modulo prestampato che metterà in moto un vero e proprio processo, caratterizzato da una o più udienze, ed infine da una sentenza.

La possibilità di presentare il ricorso contro la multa personalmente, senza il patrocinio di un avvocato, è prevista dalla legge per evidenti ragioni di praticità. Molto spesso, infatti, il valore della multa è così basso da rendere assolutamente sconveniente il ricorso ad un avvocato di fiducia, il cui onorario, quasi certamente, risulterà superiore all'importo stesso della sanzione.

Tuttavia, difficilmente il comune cittadino è dotato della conoscenza ed esperienza necessarie per affrontare da solo quello che è un vero e proprio processo. Ciò può provocare danni irreparabili.

Nella nostra esperienza di avvocati, spesso abbiamo osservato (attendendo il nostro turno durante le udienze presso il Giudice di Pace) tanti comuni cittadini condannati al pagamento della multa, perchè – non volendo ricorrere alle prestazioni di un avvocato – avevano commesso, in udienza o nel redigere il ricorso, degli errori irreparabili.

Se hai ricevuto una cartella di pagamento o un preavviso di fermo amministrativo non per mancato pagamento di una multa, ma per mancato pagamento di una imposta (es. Iva o Ici) puoi fare ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale competente. In questo caso, se la somma che ti viene richiesta con la cartella esattoriale (o altro atto) è inferiore ad € 2.582,00, puoi difenderti da solo. Tuttavia, come per i ricorsi di competenza del Giudice di Pace, ti sconsigliamo di farlo, perchè se non hai le necessarie competenze e conoscenze, rischi di procurare a te stesso un danno piuttosto rilevante.

Lo studio legale Mongiovì offre una soluzione a tutti coloro i quali, saggiamente, vogliano avvalersi di assistenza legale nel redigere il ricorso al Giudice di Pace o alla Commissione Tributaria.

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Studieremo il tuo caso, valuteremo se ci sono i presupposti per redigere il ricorso contro la multa, la cartella di pagamento o altro atto del concessionario e scriveremo per te tale ricorso, che, ricevuto via email, potrai stampare, firmare e depositare presso il Giudice di Pace o la Commissione Tributaria competente, come se lo avessi scritto tu personalmente. Non farai ricorso attraverso un semplice modulo prestampato, ma potrai usufruire di uno scritto redatto da un avvocato e quindi strutturato ed impostato in maniera certamente corretta in termini giuridici. Inoltre, allegheremo al ricorso delle semplici istruzioni per l'uso, con le quali ti spiegheremo cosa potrebbe attenderti in udienza, quali potrebbero essere le repliche della controparte, cosa il Giudice potrebbe chiederti e come devi rispondergli.



Nel redigere il tuo ricorso – in presenza dei necessari presupposti – cureremo di rivolgere istanza al Giudice, affinchè in aggiunta all'annullamento della multa, della cartella esattoriale o di altro atto, condanni la tua controparte al risarcimento del danno in tuo favore (questa opportunità è legata alla recentissima riforma dell'art. 96 c.p.c.).
Ricorda che non possiamo darti certezza circa l'accoglimento di una tale istanza, che dipende solo ed esclusivamente dalla valutazione del Giudice. Tuttavia, in quanto avvocati (e non semplici "esperti"), sapremo illustrare in maniera corretta al giudicante le ragioni sottese all'istanza, arricchendo la stessa con gli opportuni riferimenti giurisprudenziali. Grazie al nostro lavoro, quindi, avrai certamente una chance in più.

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Per il nostro servizio non ti chiederemo mai una somma maggiore dell'ammontare della stessa sanzione che vuoi impugnare.

Il nostro onorario, infatti, sarà determinato come segue:

Se la somma complessiva indicata nella multa (nella cartella esattoriale o nel preavviso di fermo) contro la quale vuoi fare ricorso non supera le 200€, allora l'importo del nostro onorario sarà di € 12,48 (comprese IVA e CPA).

Se la somma complessiva indicata nella multa (nella cartella esattoriale o nel preavviso di fermo) contro la quale vuoi fare ricorso è compresa tra € 200 e € 300, allora l'importo del nostro onorario sarà di € 24,96 (comprese IVA e CPA).

Se la somma complessiva indicata nella multa (nella cartella esattoriale o nel preavviso di fermo) contro la quale vuoi fare ricorso è compresa tra € 300 ed € 400, allora l'importo del nostro onorario sarà di € 49,92 (comprese IVA e CPA).

Se la somma complessiva indicata nella multa (nella cartella esattoriale o nel preavviso di fermo) contro la quale vuoi fare ricorso è compresa tra € 400 ed € 500, allora l'importo del nostro onorario sarà di € 62.4 (comprese IVA e CPA).

Se la somma complessiva indicata nella multa (nella cartella esattoriale o nel preavviso di fermo) contro la quale vuoi fare ricorso supera € 500, allora l'importo del nostro onorario sarà di € 124,8 (comprese IVA e CPA).


UN MOTIVO IN PIU' PER AVVALERTI DEL NOSTRO SERVIZIO: In base alla legge finanziaria 2010, a far data dal 1 gennaio 2010 per i ricorsi contro le multe dovrà essere versato in cancelleria il contributo unificato, in misura dipendente dal valore della multa impugnata. In particolare, se la multa è di valore inferiore ad € 1100 si dovrà versare un contributo unificato pari ad € 30. Se la multa è di valore superiore ad € 1100, si dovrà versare il contributo unificato nella misura di € 70. Se la multa è di valore superiore ad € 5.200,00 si dovrà versare il contributo unificato nella misura di € 170.
In ogni caso si dovrà versare anche una marca da bollo del valore di € 8


Se perderai il ricorso, queste somme non ti potranno essere restituite. E' un motivo in più per avvalerti dell'opera di un vero avvocato, piuttosto che affidarti ai consigli dei c.d. "esperti" o, peggio ancora, cercare di fare tutto da solo.


Se vincerai il ricorso, al contrario, quasi certamente il Giudice disporrà il rimborso delle somme da te versate, in aggiunta ad un possibile risarcimento del danno.



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Probabilmente, ti sarai già accorto che la rete è piena di siti che offrono la redazione di ricorsi contro multe a prezzi stracciati, promettendo vittorie facili. Ti invitiamo a diffidare di tali offerte. Da una rapida ricerca da noi operata su alcuni di tali siti, abbiamo infatti notato che molti di essi non assicurano affatto che la redazione del ricorso sia affidata a veri avvocati.

Ricorda che, a norma di legge, quando un avvocato offre un servizio tramite la rete internet, deve obbligatamente pubblicare il suo nome e cognome nonché il numero della sua tessera e l'albo di appartenenza (queste informazioni, per quel che ci riguarda, le trovi nella sezione "Chi siamo").

Tale obbligo è sancito al fine di permetterti di individuare in maniera esatta il professionista che si è occupato del tuo caso, anche per esercitare eventuali azioni per il risarcimento del danno, qualora l'avvocato sia incorso in qualche forma responsabilità nei tuoi confronti.

Inoltre, alcuni dei siti di cui sopra accettano di redigere il tuo ricorso previa la semplice visione della multa che ti è stata elevata. Ti assicuriamo che la visione del semplice verbale non sempre è sufficiente per la redazione di un ricorso vincente.

La multa, infatti, può essere illegittima anche se il verbale è, da un punto di vista strettamente formale, assolutamente perfetto.

Immagina, per esempio, di ricevere un multa per divieto di sosta, quando invece ti sei limitato alla semplice "fermata". In questo caso, anche se il verbale è formalmente perfetto, la multa può essere annullata, previa dimostrazione del fatto che la tua è stata una semplice "fermata".

Questa dimostrazione non può desumersi dalla sola visione del verbale, ma va impostata nella maniera corretta, inserendo nel ricorso l'articolazione della prova testimoniale o la produzione documentale. Noi, in quanto avvocati (e quindi certamente più qualificati di semplici "esperti"), sapremo articolare tali mezzi istruttori e ti spiegheremo, in maniera assolutamente comprensibile, cosa dovrai fare in udienza.

UN MOTIVO IN PIU' PER AVVALERTI DEL NOSTRO SERVIZIO: In base alla legge finanziaria 2010, a far data dal 1 gennaio 2010 per i ricorsi contro le multe dovrà essere versato in cancelleria il contributo unificato, in misura dipendente dal valore della multa impugnata. In particolare, se la multa è di valore inferiore ad € 1033 si dovrà versare un contributo unificato pari ad € 30, se la multa è di valore compreso tra € 1033 ed € 1100 oltre al contributo unificato di € 30 sarà necessaria anche una marca da bollo di € 8 per diritti di cancelleria. Se la multa è di valore superiore ad € 1100, infine, si dovrà versare il contributo unificato nella misura di € 70 ed una marca da bollo di € 8.


Se perderai il ricorso, queste somme non ti potranno essere restituite. E' un motivo in più per avvalerti dell'opere di un vero avvocato, piuttosto che affidarti ai consigli dei c.d. "esperti" o, peggio ancora, cercare di fare tutto da solo.


Se vincerai il ricorso, al contrario, quasi certamente il Giudice disporrà il rimborso delle somme da te versate, in aggiunta ad un possibile risarcimento del danno.

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